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Il primo calendario

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Il primo calendario aiuta il tuo bambino, già dall'età di tre anni a imparare il senso del tempo. E' colorato e divertente e può essere personalizzato.
Ecco alcuni esempi dei calendari che ho realizzato:-)e che potete trovare anche sulla mia pagina facebook







Dou Dou cosa sono??

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Il doudou (pronuncia dudu) è un pupazzetto che viene messo nella culla del neonato sin dai primissimi giorni di vita del bambino per tenergli compagnia mentre fa la nanna e accompagnarlo nei primi mesi di crescita.
Pensato appositamente per i più piccoli, in commercio ne esistono di diversi tipi. Normalmente, sono costituiti da una sorta di copertina che li rende facilmente afferrabili dalle manine del bambino con una testa centrale priva di occhi e parti removibili per la totale sicurezza del neonato.
Il doudou, però, può essere anche una copertina, un fazzoletto, una vecchia maglietta…
Si tratta, insomma, di un oggetto transizionale (la classica copertina di Linus, per intenderci) da regalare al bebè dopo che la futura mamma lo ha tenuto con sé durante la gravidanza e impregnato con il suo odore.
In Francia (il nome, infatti, è francese) questa è un’usanza consolidata e tutti i neonati possiedono alla loro nascita un doudou che rappresenta per loro il legame con la famiglia, il nido, la casa.
Non un semplice giocattolo, insomma. Ma lo strumento attraverso il quale accogliere e proteggere il bimbo dopo la separazione dal grembo materno (la funzione del doudou dovrebbe, poi, proseguire anche dopo quando il bambino inizia a frequentare il nido o, comunque, al primo vero distacco dalla mamma quando questa torna a lavorare). CARATTERISTICHE DEL DOUDOU

Sebbene, appunto, qualsiasi oggetto possa diventare facilmente un doudou per il bambino, quelli tradizionali sono costituiti, come dicevamo sopra, da un corpo centrale formato generalmente da una sorta di piccola copertina, da cui spunta una testolina in stoffa priva di occhi, bocca e parti in plastica per tutelare la sicurezza del piccolo, ma anche per stimolare la sua fantasia e immaginazione.
Solitamente realizzato in materiali naturali, cotone, lana…, viene tenuto nel lettone tra mamma e papà nei mesi che precedono il parto e poi trasferito nella culla del bebè per rassicurare il bimbo con l’odore dei suoi genitori.
Per molti bambini questo “giocattolo” ha un vero e proprio effetto calmante. Una sorta di ciuccio che, però, non crea dipendenza. Tanto che l’uso viene caldamente incoraggiato dalle ostetriche e all’interno degli ospedali.
Un bellissimo regalo, quindi, da fare alla futura mamma, confezionandolo, eventualmente, con le proprie mani, secondo il proprio gusto e quello della persona che lo riceverà.


Il doudou è uno dei pupazzetti che amo confezionare perchè ha qualcosa di magico per il significato che porta con sè.

Visitate anche gli altri post con etichetta 'dou dou'...sono tanti e diversi quelli che ho creato e che stanno accompagnando tanti bambini:-)

Memory

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Quando i miei figli erano piccoli giocavamo tantissimo a Memory.
Abbiamo consumato le carte di Winnie the Pooh, tanto che a un certo punto riuscivamo a riconoscerle dal retro.
Ho pensato di creare questo memory in stoffa che sicuramente non si consuma ed è lavabile.
Si posizionano le tessere rovesciate sul tavolo e, a turno, si girano 2 alla volta. L'obiettivo è trovare le coppie, chi ne trova di più vince. Chi trova la coppia va avanti, chi non la trova passa il turno.



creazioni e riciclo creativo

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Ciao a tutti,
non vi ho mai raccontato la mia passione per la vita sobria, per il riciclo creativo e per la libertà che dà il poter vivere bene e felici con meno denaro.
Le mie ultime creazioni le ho realizzate con stoffe recuperate, raccolte tra chi ha fatto pulizia in armadi e bauli e pensava di buttarle nel bidone.
E invece io le ho lavate, stirate, ritagliate e usate per i  miei doudou.
E' un messaggio che voglio dare: possiamo farci una domanda prima di aprire il portafoglio? E' davvero necessario avere tanti soldi e spendere per essere felici?
Insegnare ai bambini il valore del denaro, un utilizzo consapevole attraverso scelte di consumo critico, sono modi per trasferire valori, e per capire che la qualità della vita non è data da quello che possediamo, ma dalle nostre emozioni e dalla qualità delle relazioni.





Mercatini estivi

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Buongiorno  a tutti!!!

E' arrivata l'estate e già sento profumo di mercatini!!! Come già anticipato, quest'anno le date non saranno tante ma ci sono.
Appena finisco l'impegno scolastico mi rimetto al lavoro perchè ho in programma alcune date:

5 luglio - 2 e 16 agosto a Baselga di Pinè :Pinè sotto le stelle 
28-29-30 luglio feste medievali a Pergine Valsugana
13 luglio Ponte Arche- Comano Terme
12 e 13 agosto Il sentiero delle Fate a Bedolpian-. Baselga di Pinè


Seguitemi sulla pagina facebook 'Matilde Cestari' oppure sulla pagina dell'Associazione culturale io creo.....

Vi aspetto!!! Buona estateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee :-)

Le difficoltà della mamme

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DOVE STO SBAGLIANDO?
È quello che mi chiedevo ogni volta che i miei figli combinavano guai o si comportavano male o succedeva qualcosa a scuola...

Poi ho capito che non era con quella domanda che potevo risolvere il problema o aiutarli ,anzi.
Colpevolizzarmi mi faceva star male e mi arrabbiavo con loro per niente, favorendo il distacco, invece che il contatto e il dialogo.
A volte basta osservarli e riflettere, le risposte ce le danno loro, perché quando esprimono un disagio i bambini ti danno gia la risposta al loro bisogno.

E poi mettiamoci un po' di magia con le fatine dei sogni...le mie creazioni handmade personalizzate. Per informazioni scrivimi un messaggio, potrò consigliarti il regalo giusto per il tuo bambino.

Due anni di creazioni e felicità:-)

2 commenti
Buongiorno a tutti,
oggi voglio fare il punto della situazione, raccontandovi da dove è iniziata la mia avventura.
Ho sempre amato le cose fatte a mano e mi sono cimentata in molte esperienze creative: dal legno alla cucina, dalla pasta al sale al cartoncino..ne avevo provate molte, ma non ero mai riuscita a trovare il 'binario giusto' per partire e andare fino in fondo.

Ho sempre avuto una grande smania di dover fare e usare le mani, soprattutto da quando ho scoperto di avere l'artrite reumatoide e ho dato loro ancor più valore. Le mani, quanto sono preziose???? Per me sono in diretto collegamento col cuore.

Due anni fa è successo che su fb ho aderito ad una bellissima iniziativa: creare orsetti dai calzini a favore dei bambini in ospedale.
Ho coinvolto i ragazzi della scuola media dove lavoravo e mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso di provare a proseguire su quella strada anche se ero convinta di essere negata per il cucito.

Girovagando su internet in cerca di idee per fare un regalino, ho trovato il sito di Sara Rezzolla, Sogni risplendono e sono rimasta talmente affascinata dalle sue creazioni che ho fatto subito un ordine.
Quando mi sono ritrovata l'orsetto di spugna tra le mani è scattato qualcosa che mi ha fatto dire: provaci!!!
E da lì è partito tutto. I primi lavori erano delle cose orribili, ma non mi sono arresa e piano piano ho iniziato a imparare e migliorare semplicemente facendo.

Mi sono lanciata nel primo mercatino con un coraggio incredibile, ma vedendo che comunque le mie creazioni iniziavano a piacere mi sono impegnata tantissimo per migliorare e trovare la mia identità e la mia strada.

Gli amici che ho conosciuto nell'ambiente dei mercatini sono stati fonte di ulteriore crescita, ispirazione  e coraggio...e il viaggio continua con sempre maggior grinta ed entusiasmo nonostante i momenti di fatica.

Voglio ringraziare IoleCal che m'ha dato il supporto per migliorare la grafica del blog e tutti gli amici che mi seguono su facebook e nei mercatini.

L'orsetto nel cassettodiMatildeDesign byIole